Domande frequenti sull’oleodinamica – FAQ TFS

Risposte tecniche alle domande più cercate su pompe, motori, centraline e componenti oleodinamici — a cura del team tecnico di Tecno Fluid Service, leader dell’oleodinamica dal 1997 e partner di Bosch Rexroth, Hägglunds e Kawasaki. Ogni risposta nasce dall’esperienza reale su banco prova e in campo, in tutta Europa e nel Mediterraneo.

Indice delle domande

Definizioni

Come funziona

Differenze tecniche

Riparazione e manutenzione


Definizioni

Cos’è l’oleodinamica?

L’oleodinamica è la tecnologia che trasmette potenza tramite un fluido (olio) messo in pressione. Una pompa converte energia meccanica in energia idraulica; attuatori come cilindri e motori la riconvertono in movimento. Permette di controllare forze molto elevate in spazi ridotti, con precisione e continuità.

È il principio alla base di presse, escavatori, macchine agricole, impianti navali e siderurgici. I componenti principali di un impianto oleodinamico sono: pompa, centralina, valvole, motori e cilindri. Il termine «oleodinamica» è di uso comune in italiano; nella normativa tecnica si trova anche «oleoidraulica».

Che differenza c’è tra oleodinamica e oleoidraulica?

Nessuna differenza sostanziale: «oleodinamica» e «oleoidraulica» indicano la stessa tecnologia — la trasmissione di potenza tramite olio in pressione. «Oleodinamica» è il termine più diffuso nell’uso comune e commerciale italiano; «oleoidraulica» è la dizione più tecnica e normativa.

Da non confondere con la pneumatica, che usa aria compressa invece dell’olio: l’aria è comprimibile, quindi la pneumatica offre forze minori e minore precisione di posizionamento rispetto all’oleodinamica.


Come funziona

Come funziona una pompa oleodinamica?

Una pompa oleodinamica aspira l’olio dal serbatoio e lo spinge nel circuito generando portata (flusso). Non «crea» direttamente la pressione: questa nasce dalla resistenza che il circuito oppone al flusso. Convertendo energia meccanica in energia idraulica, alimenta tutto l’impianto.

Le famiglie principali sono: pompe a ingranaggi (semplici ed economiche), a palette, e pompe a pistoni (alte pressioni, cilindrata fissa o variabile — es. Bosch Rexroth A4VG, Kawasaki K3V). TFS ripara e revisiona pompe di tutte le tipologie su banco prova certificato.

Come funziona una centralina oleodinamica?

Una centralina oleodinamica (o power unit) è il gruppo che genera e regola il flusso di olio in pressione per un impianto. È composta da serbatoio, pompa, motore elettrico, valvole di controllo, filtri e strumentazione. La pompa mette in pressione l’olio; le valvole ne regolano portata, pressione e direzione verso gli attuatori.

Le centraline si dimensionano sull’applicazione: pressione (bar), portata (l/min), ciclo di lavoro e fluido. TFS progetta e costruisce centraline su misura e le collauda prima della consegna — vedi costruzione centraline e catalogo centraline.

Come funziona un motore oleodinamico?

Un motore oleodinamico è l’inverso della pompa: riceve olio in pressione e lo converte in rotazione meccanica, cioè in coppia. La portata dell’olio determina la velocità di rotazione; la pressione determina la coppia erogata. Serve a movimentare argani, ruote, tamburi, gru e cingoli.

Le tipologie: a ingranaggi, a palette, orbitali (bassa velocità, media coppia), a pistoni assiali (alte velocità/pressioni) e a pistoni radiali come i motori Hägglunds, capaci di coppie elevatissime a bassa velocità con accoppiamento diretto. TFS revisiona motori oleodinamici multimarca ed è partner Kawasaki; per i motori Hägglunds a pistoni radiali offre una revisione dedicata con collaudo su banco prova.


Differenze tecniche

Che differenza c’è tra pompa a ingranaggi esterni e interni?

Nella pompa a ingranaggi esterni due ruote dentate esterne ingranano tra loro e trascinano l’olio lungo la periferia: costruzione semplice, economica, adatta a pressioni medio-alte ma più rumorosa. Nella pompa a ingranaggi interni una ruota dentata interna ruota dentro una corona: più silenziosa, compatta e regolare, ottima a basse velocità.

Ingranaggi esterniIngranaggi interni
RumorositàMaggioreMinore
PulsazioniPiù marcateRidotte
CostoPiù bassoPiù alto
Impiego tipicoUso generale, pressioni medieBasse velocità, precisione

Vedi pompe a ingranaggi. TFS ne cura riparazione e revisione.

Che differenza c’è tra servovalvola e valvola proporzionale?

Entrambe regolano portata o pressione in modo continuo in base a un segnale elettrico, ma con prestazioni diverse. La servovalvola offre altissima precisione e risposta dinamica, con retroazione interna: ideale per controllo fine di posizione o forza. La valvola proporzionale offre buona regolazione, maggiore robustezza e costo inferiore: ideale per la maggior parte delle applicazioni industriali.

ServovalvolaValvola proporzionale
Precisione/dinamicaMolto altaBuona
RetroazioneSì (interna)Opzionale
Sensibilità alla contaminazioneAltaMedia
CostoElevatoContenuto
Marchi tipiciMoog, AtosBosch Rexroth, Atos

TFS ripara e collauda servovalvole e valvole proporzionali su banco prova, partner Moog e Atos.

Che differenza c’è tra pompe a pistoni assiali e radiali?

Nelle macchine a pistoni assiali i pistoni sono disposti paralleli all’asse di rotazione e agiscono su un piatto inclinato: compatte, adatte ad alte pressioni e alte velocità, con cilindrata spesso variabile (es. Bosch Rexroth A4VG, Kawasaki K3V). Nelle macchine a pistoni radiali i pistoni sono disposti a raggiera perpendicolari all’asse: erogano coppie elevatissime a bassa velocità (es. motori Hägglunds).

In sintesi: assiali = compattezza, alte velocità, pressioni elevate; radiali = coppia massima a giri bassi, ideali per azionamenti diretti pesanti. TFS revisiona entrambe le tipologie — pompe a pistoni e motori.


Riparazione e manutenzione

Come capire se una pompa oleodinamica va riparata o sostituita?

I segnali di allarme di una pompa oleodinamica sono: calo di pressione o portata, rumorosità anomala, surriscaldamento, vibrazioni e trafilamenti d’olio. Nella maggior parte dei casi la revisione conviene alla sostituzione: costa meno, usa ricambi originali e, con collaudo su banco prova, ripristina le prestazioni di fabbrica. Solo danni strutturali gravi rendono preferibile la sostituzione.

La diagnosi certa si fa smontando il componente e collaudandolo su banco prova: si misurano portata, pressione e rendimento reali. TFS fornisce un preventivo di revisione dopo la diagnosi, senza impegno.

Cos’è un banco prova certificato e perché conta?

Un banco prova è l’attrezzatura che collauda pompe e motori oleodinamici riproducendo le condizioni reali di lavoro — pressione, portata, coppia e temperatura — e ne certifica le prestazioni con un report di misura. È ciò che distingue una revisione professionale da una semplice riparazione: garantisce che il componente revisionato renda come uno nuovo.

TFS opera con banco prova certificato Bosch Rexroth ed è Bosch Rexroth Certified Excellence Partner nelle tre aree Distribution, Solution e Service. Ogni pompa o motore revisionato viene consegnato con collaudo documentato. Vedi riparazione pompe e motori e collaudo e certificazione.

Ogni quanto va fatta la manutenzione a un impianto oleodinamico?

La frequenza dipende da ore di funzionamento, ambiente e tipo di impianto, ma valgono alcune regole pratiche: controllo del livello e delle perdite in continuo; analisi dell’olio e della contaminazione ogni 500-1000 ore (classe di pulizia secondo ISO 4406); sostituzione dei filtri agli intervalli previsti; verifica di pressioni e temperature. L’olio contaminato è la prima causa di guasto.

Una manutenzione programmata riduce fermi macchina imprevisti e allunga la vita dei componenti. TFS offre manutenzione programmata e assistenza on-site, anche per settori critici come idroelettrico e oil & gas.

Come scegliere la pompa oleodinamica giusta per un impianto?

La scelta di una pompa oleodinamica dipende da quattro parametri principali: portata richiesta (l/min), pressione di esercizio (bar), tipo di fluido e temperatura, e cilindrata fissa o variabile in base al ciclo di lavoro. Vanno poi valutati velocità di rotazione, rendimento, rumorosità e ingombro. Una scelta errata causa surriscaldamento, cali di rendimento e usura precoce.

Per applicazioni ad alta pressione e cilindrata variabile si usano pompe a pistoni; per usi generali le pompe a ingranaggi. TFS affianca il cliente nella scelta e nella progettazione dell’impianto.

Cosa significa revisione «multimarca»?

Revisione multimarca significa che l’officina è in grado di revisionare pompe e motori oleodinamici di marchi diversi, non solo di quelli di cui è rivenditore. Richiede competenza trasversale, disponibilità di ricambi e banco prova universale. È il vantaggio di un centro indipendente rispetto all’assistenza legata a un singolo brand.

TFS revisiona componenti Bosch Rexroth, Kawasaki, Hägglunds, Casappa, Parker, Danfoss, Moog, Atos, Hydac e molti altri — vedi i 30 partner. Un unico interlocutore per l’intero parco macchine, con collaudo certificato su ogni pezzo.

Hai un’altra domanda? Contattaci

A cura di Angelo Pagano, Titolare e Direttore Tecnico di Tecno Fluid Service — oltre 25 anni di esperienza nella riparazione e revisione di componenti oleodinamici, su banco prova certificato Bosch Rexroth.

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